Notizie di cronaca nelle Marche

E' marchigiana la miglior carta dei vini dei ristoranti italiani, premiata alla Fiera Internazionale sul Vino di Milano, meglio conosciuta come Mi Wine. Concorso promosso dalla Fipe tra i suoi associati che ha visto primeggiare, dopo lo spareggio, il Marchese del Grillo di Fabriano, di Lanfranco D'Alesio. Carta curata nei dettagli, selezione regionale buona, ottimo rapporto qualità-prezzo, semplice da sfogliare, presenza di vini nazionali di livello ed eccellente selezione internazionale, valida la proposta di alcuni vini blasonati in grandi formati e di diverse annate. Queste le motivazione che hanno permesso al team familiare, D'Alesio, di imporsi tra i giurati che dovevano prendere in esame più fattori a partire dal livello qualitativo generale, senza squilibri tra territorio di appartenenza e resto d'Italia, nonché su significative realtà straniere. Giuria che doveva anche riservare attenzione ai prezzi, appeal di sicura presa sul cliente. A ritirare il premio, nell'esclusiva cornice di Palazzo Mezzanotte, all'interno della Borsa di Milano, alla presenza delle più importanti cariche istituzionali, è stato Mario D'Alesio, figlio di Lanfranco, giovane titolare d'azienda che ha personalmente seguito e armonizzato la partecipazione al concorso e la costituzione della carta dei vini. Va detto che il collegio giudicante era composto da un mix di esperti di enogastronomia e giornalisti di settore come Paolo Marchi, Cesare Cadeo, giornalista conduttore, Luca Bandirali, presidente AIS della Lombardia, Ezio Rivella, enologo, Alfieri Lorenzon del Touring Club d'Italia, Nino Pappalettera del Metro cash and carry, Simone Scelsa dell'Unione italiana consumatori. Pertanto il riconoscimento andato al “Marchese del Grillo”, nel primo concorso di questo genere riservato esclusivamente ai ristoranti aderenti a Fipe Confcommercio, ideato dalla stessa federazione con la collaborazione della rivista “Mixer”, rappresenta un traguardo d'indubbia valenza e significato. “Sebbene alla sua prima edizione – commenta a caldo Mario D'Alesio - la gara ha suscitato da subito grande interesse nel settore, tanto da registrare la partecipazione di ben 284 Carte dei Vini”. Mi piace  concludere sottolineando come l'importante riconoscimento viene ad avere per Lanfranco D'Alesio, un profondo significato, in quanto giunto a pochi giorni dalla sua nomina a Presidente dell'Associazione dei Ristoratori della Provincia di Ancona e alla presentazione di un programma di qualificazione e valorizzazione dell'intero comparto ristorativo, che punta all'eccellenza dell'offerta enogastronomica.

 

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Le Marche avranno presto il primo impianto per l'energia eolica, situato nell'Area MC1 di Monte Tognana,a  circa 1400 metri sull'Appennino camerte. Tra un paio d'anni, 20 aerogeneratori, altrimenti detti pale eoliche,  saranno in grado di produrre 40 megawatt di energia , il 25% della potenza installabile nel territorio marchigiano, pari ai complessivi 160 MW da fonte eolica previsti dal Piano Energetico Ambientale Regionale.  Questa mattina è stato, infatti, firmato dal presidente della Regione Gian Mario Spacca e dal presidente della Comunità montana di Camerino, Luigi Gentilucci, il protocollo di intesa che disciplina i reciproci impegni per realizzare l'impianto che sorgerà a confine tra i comuni di  Monte Cavallo e Serravalle di Chienti. La Comunità montana gestirà l'impianto attraverso una società di servizi a responsabilità limitata , composta da 13 Comuni- la “Valli Varanensi”-  interamente pubblica.    Il presidente Spacca ha tenuto a sottolineare l'aspetto solenne della firma: “Con questa sigla facciamo un primo, grande passo per avviare un progetto importante, a realizzazione totalmente pubblica, che consentirà di garantire risposte al fabbisogno energetico di questa regione. Un momento significativo per la comunità e, in particolare per le aree interne -  ha proseguito Spacca - a conclusione di un iter non facile, durato un anno e finalmente concluso grazie ad un ottimo rapporto di collaborazione e al concorso di tutti gli enti coinvolti: la Regione,  la Comunità montana di Camerino, la Provincia, i Comuni. Una soddisfazione ancora più grande, dal momento che si è trattato di un percorso condiviso a più livelli – ha poi ricordato- anche dalle associazioni ambientaliste nazionali e locali, perché le caratteristiche di questo impianto assicurano il rispetto dell'ambiente in questa area delle Marche, gli Appennini, particolarmente vocata alla realizzazione di impianti eolici,  perché caratterizzata da un vento non forte ma continuo.”  “La scelta di questo sito non è casuale – ha spiegato l'assessore regionale all'Ambiente Marco Amagliani – ma il frutto di uno studio approfondito che tiene conto degli aspetti paesistico-ambientali e che, per le pale di ultima generazione che saranno installate, potrà diventare un modello per i futuri impianti eolici anche a livello nazionale. Si raccoglie poi una doppia soddisfazione: equilibrio ambientale ma anche risorsa economica in grado di accrescere lo sviluppo delle aree interessate, attraverso il risparmio energetico e la produzione da fonte rinnovabile”.    “Un obiettivo rilevante e un'opportunità di sviluppo locale – ha rimarcato anche Gentilucci, dopo aver ringraziato la Regione per le efficaci modalità di lavoro che hanno portato alla conclusione dell'iter burocratico - che potrà offrire alle popolazioni montane vantaggi diretti e indiretti in termini di servizi e di risparmio energetico. Siamo molto soddisfatti anche perché si registra un'inversione di tendenza rispetto al tradizionale depauperamento delle aree montane, la concretizzazione di quel segnale di attenzione che la Regione vuole assicurare alle aree interne”. Sono intervenuti anche il sindaco di Serravalle,  Rinaldo Rocchi e il vicesindaco di Monte Cavallo,       Pietro Cecoli. Entrambi hanno sottolineato che questo impianto eolico - che prevede un investimento di due milioni di euro per ogni aerogeneratore – sarà non solo in grado di autofinanziarsi in cinque- sette anni, ma di fungere da “apripista” per la creazione di un'area territoriale  virtuosa dal punto di vista del risparmio e della  produzione energetica da fonti rinnovabili e per la realizzazione di filiere energetiche alternative.

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Possono essere più competitive, più forti, le piccole e medie imprese, se rappresentate in maniera unitaria dalle varie organizzazioni di rappresentanza. Di questo parere CNA e Apindustria della provincia di Ancona che, nella mattinata del 13 giugno '06, presso il Conero Break di Ancona, hanno chiamato a raccolta il loro mondo di riferimento per illustrare quali sono le leve su cui fare pressione per risalire la china. Credito, internazionalizzazione, infrastrutture, innovazione, ricerca e formazione: questi i temi sui quali le due associazioni che rappresentano una grossa fetta delle piccole e medie imprese della provincia intendono costituire, da oggi in poi, un tavolo di coordinamento che prevede anche lo svolgimento di altre iniziative comuni. Alla conferenza stampa erano presenti i massimi vertici delle due associazioni: Renato Picciaiola e Otello Gregorini, rispettivamente presidente e direttore della Cna provinciale, e Mario Donati e Andrea Alfonsi, presidente e direttore di Apindustria Ancona-Macerata. “In una regione come le Marche – ha detto Donati – molto si può fare sul versante delle azioni a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese. Bastano politiche semplici e che abbiano un impatto burocratico minimo”. Donati ha accennato alla necessità di rafforzamento dell'operatività delle dogane, alla diffusione delle cultura brevettuale e della tutela del marchio, alla riduzione dei costi logistici mediante l'uso razionale ed economico di infrastrutture quali distretti e interporti. E a proposito di infrastrutture, Picciaiola ha ricordato gli annosi problemi da risolvere: “Uscita dal porto di Ancona in primis, il governo troverà le risorse? Stesso dubbio per la terza corsia dell'A/14. Altri nodi sul tappeto sono: Quadrilatero, aeroporto, raddoppio SS16, interporto delle Marche, e per le infrastrutture immateriali dobbiamo ricordarci che ci sono zone del nostro territorio in cui non arrivano i collegamenti di rete”. Per poter competere, inoltre, secondo Picciaiola le pmi devono avere la capacità di innovare, sia per quanto riguarda il processo che il prodotto. “Le pmi – ha aggiunto Picciaiola - hanno accumulato ritardi che vanno recuperati in fretta attingendo al loro estro e alla possibilità di sostenerlo con la ricerca”. “Fondamentale anche la collaborazione fra imprese e università – ha dichiarato Donati – queste ultime dovrebbero trasferire mezzi tecnologici non solo alle grandi imprese, ma anche al mondo delle pmi, realtà che da sola contribuisce a sostenere gran parte del peso dell'economia nazionale”.
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Giovedì, 15 Giugno 2006 02:00

Le Marche a EURO P.A..

Sistemi informativi, progetti, portali, protocolli informatici per la protezione civile, la tutela ambientale, il sociale, il turismo, l'istruzione-formazione, i servizi alle imprese e i trasporti, oltre che nella comunicazione web e nella cultura, settori tutti accomunati da “buone prassi” e una propensione all'innovazione, che rappresenteranno le Marche alla VI edizione di “EuroP.A.”, il salone delle Autonomie locali che si è aperto oggi a Rimini fino al 17 giugno.

Un ampio panorama di proposte,  progetti e servizi di “una  Regione  che intende testimoniare, anche in questa qualificata manifestazione, l'impegno di modernizzazione per la crescita di una pubblica amministrazione semplice, efficiente e vicina ai cittadini, alle famiglie e alle imprese”, come ha ricordato il presidente della giunta regionale, Gian Mario Spacca.

Le Marche sono candidate con alcuni progetti identificativi del “nuovo” anche ai premi che Euro P.A. ha organizzato anche in questa edizione. Il settore Trasporti al Premio “Innovazione e Qualità Urbana” con un progetto sui “comuni marchigiani e la mobilità urbana sostenibile” e al premio E-Gov con il portale “marcheaccessibili” curato dal Servizio informatica. 

Più dettagliatamente, la Regione Marche, con il nuovo e coloratissimo stand di 50 metri quadrati, dotato di monitor al plasma e postazioni computer, presenterà per l'area tematica “Città e territorio” il nuovo portale web della Protezione civile e per l'Ambiente, oltre al Piano Energetico Regionale, altri progetti, tra i quali  “ASTA - Azioni per la Sostenibilità del Turismo nell'Adriatico”.  In tema di “Europa Governance”, oltre a  PRAI - programma regionale di azioni innovative - la Regione, attraverso l' Osservatorio Balcani, Balcani Cooperazione, CeSPI - CentroStudi di Politica Internazionale - Segretariato per l'Adriatico,  coordinerà un'intera giornata seminariale, il 16 giugno, dal titolo “Democrazia e legalità nei Balcani. Il ruolo degli Enti Locali“. Nell'area dell'Innovazione sarà consultabile dai visitatori del Salone il progetto Carta Raffaello e SUT- Sportello Unico per il Territorio, oltre a “Marche way” per lo sviluppo della banda larga.  Il Sistema informativo della formazione professionale, del lavoro e la Borsa lavoro sono invece tra i progetti proposti nell'area Istruzione. Ancora, per la Sanità sarà illustrato il sistema di allerta sugli alimenti e mangimi e il sistema informativo regionale delle attività veterinarie e gli alimenti.

Molti altri progetti anche per i Servizi alla persona, curati dal settore Politiche sociali, Original S.I.N. e WEST. Per lo Sviluppo locale, le Marche presentano il progetto turistico-culturale “le Terre del Gentile”.  Infine, la Rete della Comunicazione con il sito SISTAR curato dal servizio Statistica e il portale my marche video web con il TGweb - my.marchetg,  curati dall'Ufficio Stampa e dal Servizio Informatica.     

 

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Mercoledì, 14 Giugno 2006 02:00

Bronzo agli Italiani di pattinaggio!

L'atleta dell'A.S.D. Rotellistica "Juvenilia" di Pollenza ha conquistato il terzo posto nel corso dei Campionati Italiani di Pattinaggio a rotelle su strada svoltisi a Cassano d'Adda dal 9 all'11 Giugno 2006. Dopo l'ottimo quinto posto nella 200 m a cronometro l'atleta pollentina è salita sul podio con grande soddisfazione dell'allenatore Antino Valeri e della squadra con la quale nel 2006 ha già conquistato tre titoli regionali.
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Mercoledì, 14 Giugno 2006 02:00

Concorso biennale di narrativa a Matelica.

È arrivato il momento della quinta edizione del concorso nazionale biennale di narrativa a Matelica “Libero Bigiaretti”. Definita la commissione giudicatrice che vede come presidente il prof. Alfredo Luzi, ordinario di letteratura italiana moderna e contemporanea all.Università di Macerata, è stato reso pubblico il bando del premio organizzato dal Comune di Matelica, la Provincia di Macerata e la comunità montana Alte Valli del Potenza e dell.Esino.  La competizione, in onore dello scrittore matelicese (1905-1993) che rese famosa questa terra con i suoi testi, è riservata agli autori dei romanzi scritti in lingua italiana e pubblicati, in prima edizione, nel periodo compreso tra il primo gennaio 2005 e il 30 aprile 2006. Non possono partecipare i vincitori delle ultime due edizioni.  Fra tutti i libri pervenuti sarà scelta una terna di finalisti. Al primo di questi verrà assegnato un premio di 4600 euro, mentre agli altri due andranno mille euro.  La data di scadenza del bando è fissata per il 30 giugno.  Il premio letterario sta acquistando ogni anno sempre più rilevanza, con la presenza delle maggiori case editrici italiane, da Giunti a Mondadori, da Bompiani a Rizzoli. Sessantacinque i concorrenti che hanno partecipato nel 2004, anno cha ha visto la vittoria di Pietro Meldini, con .La falce dell'ultimo quarto. (Mondadori).  Dopo il 30 giugno, la giuria (Alfredo Luzi, Carla Carotenuto, Giulio Cattaneo, Antonio D.Isidoro, Corrado Donati, Eugenio Ragni i componenti) selezionerà le tre opere che accederanno in finale.  I tre romanzi scelti verranno distribuiti a una giuria popolare, composta da 100 persone tra studenti, operai, professionisti, insegnanti, in rappresentanza della città di Matelica chiamati a esprimere il proprio voto segreto per decretare il vincitore della quinta edizione.  Accanto al premio ufficiale sarà assegnato anche un premio speciale .Università di Camerino. di mille euro, attribuito a uno dei tre finalisti, da una giuria composta da dieci studenti iscritti alle facoltà camerti.

 

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Mercoledì, 14 Giugno 2006 02:00

Seminario per i settori moda e meccanica.

Il 16 giugno prossimo alle ore nove presso la sede regionale, Palazzo Raffaello - Ancona, si tiene l'incontro dal titolo: “La Russia e le Imprese marchigiane”. Il seminario sarà occasione per la presentazione dei progetti regionali realizzati ed in corso di realizzazione nella Federazione Russa per l'internazionalizzazione dei settori moda e meccanica. Dopo il saluto e la presentazione dell'assessore alle attività produttive, Gianni Giaccaglia, verrà approfondito il ruolo della Regione Marche, da tempo impegnata nella valorizzazione internazionale del tessuto produttivo locale. E' questa la finalità delle due sessioni previste dall'incontro. Tessile e abbigliamento con le opportunità offerte dal mercato russo, saranno al centro della prima sessione, durante la quale verrà illustrato il progetto “Casa Marche”, diretto a promuovere la penetrazione commerciale delle imprese del settore moda. Interverranno nel dibattito anche aziende direttamente interessate al progetto. Le potenzialità e prospettive della Meccanica saranno, invece, trattate nella seconda sessione, attraverso l'illustrazione di quattro progetti e le testimonianze delle imprese coinvolte.  “Russia e Regioni centro meridionali. Scouting e workshop settoriali”, il primo, che ha consentito di individuare le migliori opportunità produttive e commerciali. “Integrated promotion days Russia 2005”, è il nome del secondo progetto, promosso dal COICO Meccanica. La ricerca applicata e la formazione per le imprese saranno invece i temi inerenti il terzo progetto, dal nome “La Clonazione del modello marchigiano”, curato dall'ateneo di Ancona. Infine verrà presentato il progetto Lipetsk realizzato nell'ambito del Programma Tacis e diretto alla creazione di una stazione pilota per il trasferimento tecnologico per il settore meccanico. Durante il seminario verrà anche presentato il master in relazioni istituzionali e commerciali tra Italia e Europa centro orientale, sostenuto finanziariamente dalla Regione Marche.

 

 

 

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Mercoledì, 14 Giugno 2006 02:00

La terza edizione Biennale Renzo Ventura.

Giunge alla terza edizione questa Biennale dell'Illustrazione grafica intitolata a Renzo Ventura, al secolo Lorenzo Contratti, nato a Colmurano nel 1886. Un traguardo che vede sei anni di intenso, proficuo e costante lavoro che, dalla prima edizione, ha portato questo concorso ad essere punto di riferimento nel mondo accademico italiano. Un ringraziamento dunque a tutti gli studenti che hanno voluto arricchire la loro esperienza culturale e professionale partecipando alla Biennale, accettando una sfida legata al segno espressivo della parola che accompagna l'illustrazione, la quale si affranca dalla sua essenza di pura immagine e diventa significante. Ventura fu tra i primi e certo tra i pochi a scegliere l'illustrazione grafica, lavorando nel mondo dei giornali, della carta stampata, dei manifesti pubblicitari. La storia ha tentato di dimenticare, se non di cancellare, questa forma di arte. Con la Biennale dell'Illustrazione grafica si è voluto invece recuperare e rivalutare la figura legata alla parola, così come Ventura ci ha insegnato, attraverso quella sua splendida passione di illustrare. Illustrare una realtà, la sua dimensione, i suoi significati, di uomo e di artista. Ed è a lui che abbiamo voluto dedicare questa Biennale, per tenere vivo, insieme al ricordo di un illustre concittadino, anche quello della sua espressione artistica. Su questo terreno abbiamo voluto lanciare una sfida alle nuove generazioni, una sfida che nasce a cavallo dei due secoli in cui visse Ventura, l'Ottocento e il Novecento e che ora vogliamo riproporre in un mondo artistico che pensiamo ricco di fermenti e di momenti espressivi. Le difficoltà, le tante crisi e contraddizioni dei nostri tempi, sono in grado di generare forti  e profonde produzioni artistiche. Tutte da scoprire. Soprattutto tra gli studenti delle Accademie, vale a dire in quel tessuto sociale che più assorbe e riflette i segni del nostro tempo. Questo ci da la felice opportunità di accostare significati, trattigrafici e forme di arte visiva che sappiano illustrare epoche diverse, storie differenti... Ventura e i giovani delle Accademie italiane, ciascuno con il proprio racconto umano, ciascuno con quel "tormento" interiore che genera l'arte, che illustra un'epoca, un pezzo della nostra storia. Per questa opportunità culturale che riusciamo ogni volta a realizzare con la Biennale dell'Illustrazione, mi sento in dovere di ringraziare quanti collaborano per rinnovare l'appuntamento artistico: la Regione Marche, l'Amministrazione provinciale, la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e la Comunità Montana dei Monti Azzurri. Un concorso grafico che, non solo porta nuova linfa a se stesso e ai suoi estimatori, ma che va ad arricchire un museo unico nel suo genere, il museo di Colmurano dedicato al concittadino Renzo Ventura, nel quale confluiscono le opere della Biennale. Un grazie speciale alla Giuria che col suo lavoro rende qualità e professionalità ad un appuntamento culturale ancora capace, per la particolarità e l'originalità che esprime, di distinguersi.

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Martedì, 13 Giugno 2006 02:00

Bravissimo 2006.

Da venerdì 23 giugno al ristorante “LE FONTANE” di Cagli torna il “BRAVISSIMO”, vera e propria vetrina di campioni del nostro calcio dilettantistico che premia chi ha ottenuto risultati di rilievo nel corso della stagione agonistica. “Bravissimo” arriva quest'anno alla sua IX^ edizione e conferma così la bontà della scelta fatta da Valerio Ferri, il titolare del ristorante “Le Fontane” che ha ideato queste “speciale” occasione di incontro tra gente di sport mettendo disponibile il suo locale e la sua pregiata cucina. Quasi duecento i premiati in ogni edizione e tutti con un riconoscimento personalizzato che resterà nel tempo un attestato indelebile piacevole da conservare. Nel premio rientrano le società vincenti i campionati dilettantistici, e i campionati giovanili, gli allenatori, i migliori giocatori scelti da una giuria facendo particolare spazio ai giovani e poi ancora i migliori marcatori. “BRAVISSIMO” da spazio anche a certi personaggi che nel calcio lavorano, faticano e spesso passano inosservati. In particolare possiamo confermare che “BRAVISSIMO” è l'occasione per tanti per vedersi riconosciuti meriti che diversamente non potrebbero apparire perché schiacciati dagli interessi più grandi che coinvolgono la grande sfera del calcio e non solo.

 Quattro le serate in programma nel “BRAVISSIMO 2006” con una prima passerella per le società vincenti venerdì 23 giugno (A.S. Centobuchi, Piano S.Lazzaro, USI Urbinelli, Lunano, Azzurra G.C. Canavaccio, River, Eurocesanense, Fanano, A.C. Nerone ) e per i migliori giovani (fuori quota) impiegati in questa ultima stagione. Venerdì 30 giugno sarà poi la volta degli Allenatori che hanno vinto assieme ai capo cannonieri dei vari campionati,  e il Top 11 composto dai migliori in assoluto, secondo le valutazioni di osservatori e in base a dati statistici riportati sulla stampa. Il 7 luglio verranno premiati gli Allievi e l'ultimo sera, il 14 luglio ci saranno i Giovanissimi. Fin dalla prima serata sono previsti diversi ospiti, i vertici del Comitati regionale e provinciale di Pesaro.

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Martedì, 13 Giugno 2006 02:00

Val Di Chienti Futsal Cup a Morrovalle.

Dal 15 al 18 giugno Morrovalle diventa la capitale europea del calcio a 5. Si disputa, infatti, con il patrocinio dei comuni di Morrovalle, Montecosaro, Monte San Giusto la “Val di Chienti Futsal Cup”, torneo internazionale di calcio a 5. Trenta le formazioni che si daranno battaglia sui campi di gioco dei tre comuni, formazioni provenienti, oltre che dall'Italia, anche dalla Spagna, dagli U.S.A., dall'est Europa. Un torneo che unisce all'evento prettamente agonistico la promozione del territorio ed anche finalità sociali. Parteciperanno, infatti, alla manifestazione anche una squadra proveniente da un campo profughi palestinese ed un'altra i cui giocatori provengono da una bidonville di Nairobi (Kenya). Proprio per queste due formazioni il centrocampista della Roma Damiano Tommasi ha offerto agli atleti gli scarpini da gioco.

 

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Radioc1inblu

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